Tufo

ANIMA DEL TERRENO


I terreni facenti parte dell’azienda Collina la Quercia, si trovano sulla sommità di un pendio collinare con altezza variabile dai 190 ai 210 metri sul livello del mare.

L’area in cui si inserisce l’azienda, geologicamente è posizionata all’interno di un ampio bacino risalente al periodo pliocenico. A partire da circa 3,6 milioni di anni fa infatti, la progressiva regressione del mare ne ha consentito la formazione. Tant’è che oggi, passeggiando per vigne e uliveti, non è difficile trovare fossili di evidente provenienza marina.
Oggi tale processo si manifesta attraverso la tipica litologia del terreno, detto comunemente tufo e caratterizzato da sabbie ocracee e giallastre, con parti ghiaiose e rarissime porzioni argillose.

Le analisi effettuate, hanno confermato la natura del tufo che caratterizza tutta la superficie aziendale. Il terreno è infatti costituito per circa il 74% da sabbia, per il 12% da limo e per il 14% di argilla con un pH misurato di 8,5.

Oltre a ciò, le analisi hanno evidenziato di base una buona ricchezza di calcare attivo con circa il 6%, ed un ottimo rapporto Carbonio Azoto pari a circa C/N 11, così come buone sono risultate le quantità di elementi assimilabili.

Finezza

DONO DELLA SABBIA


In generale dunque il caratteristico tufo di Collina la Quercia, consente di raggiungere ottimi risultati agronomici. Questo sia per quanto riguarda la produzione olivicola, ma in particolare per quanto riguarda il vino. Il suolo sabbioso riesce infatti a dare origine a vini profumati, finissimi di piacevole acidità e tannino, garantendo anche un ottimo corpo dei prodotti e consentendone anche lunghi affinamenti in legno.